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M4U Scuole Superiori: il percorso del Mentee Diego Garau

di Diego Garau   |   Team M4U Scuole Superiori   |   06/10/2020

#condividilatuastoria: un viaggio del Team Progetto Scuole Superiori di Mentors4u nella nostra Community, per scoprire come sogni e insicurezze di studenti e studentesse delle superiori si sono trasformati in storie di successo.

Oggi il protagonista è il Mentee Diego Garau.​

 

Qual è la motivazione principale che ti ha portato a scegliere un percorso di studi in campo economico?
Se, dieci anni fa, mi avessero chiesto la probabilità che all'Università mi sarei iscritto in un corso di Economia, la mia risposta avrebbe sicuramente indicato un valore inferiore al 5%. Questo perché la mia prima passione è stata la pura Matematica, tant'è che ho iniziato ad apprezzare la lettura leggendo libri di Matematica. Con il passare del tempo, gradualmente, i miei interessi si sono spostati verso la Fisica che, nel mio ultimo anno di Liceo, è stata la mia più grande passione. Come sono finito in Economia? Basando la mia scelta su una semplice logica: l'Università deve costruire il lavoro e le passioni possono essere coltivate in parallelo al percorso universitario. Da quest'ottica, ho considerato i probabili scenari lavorativi che avrei potuto incontrare studiando Fisica o Matematica e ho realizzato che, purtroppo, non mi sarebbero piaciuti. Un percorso di studi economico, invece, avrebbe aumentato la probabilità di trovarmi in una posizione lavorativa in linea con i miei obiettivi personali e con le mie aspettative; di conseguenza, pur non conoscendo praticamente nulla di Economia, ho deciso, fortunatamente, di intraprendere questo percorso.
 
Che cosa ti ha sorpreso di più del tuo percorso di studi?
Sono rimasto profondamente colpito dalla concretezza e trasversalità del percorso di studi economico. A differenza di altre discipline, prevalentemente teoriche e di difficile osservazione concreta, studiando Economia è più semplice trovare un riscontro nella realtà quotidiana. Mi ha colpito la mole di studio, teorie, tecniche di analisi e logica presente dietro alcuni fenomeni a cui, prima, non ragionando in termini economici, non davo alcuna importanza.
 
Dall’inizio degli studi universitari, hai cambiato idea sul lavoro che vorresti fare? Quali sono i fattori che hanno influenzato e determinato i tuoi obiettivi?
Prima di iniziare l'Università non avevo idea di quanto ampia fosse l'Economia e di cosa volesse dire studiarla. Avendo una passione per i numeri, provavo maggior interesse verso il settore finance, in particolare nell’investment banking (pur non sapendo nel dettaglio, di fatto, cosa fosse); mi piaceva l'idea di eseguire diversi calcoli e complesse analisi matematiche. Il mio primo anno di Università mi ha fatto cambiare idea: ho studiato le basi della gestione aziendale e del management e ho scoperto che mi possono piacere più di quanto pensassi. Al termine del primo anno, quindi, il mio interesse si è spostato verso il management. L'estate fra il primo e il secondo anno è stata fondamentale, perché, insieme ad un gruppo di amici, ho iniziato a lavorare ad un progetto di startup che, credo, mi ha illuminato su quale fosse la strada che devo intraprendere: la strada della creazione di impresa, la strada imprenditoriale. Questa idea è stata rafforzata durante l'anno accademico appena concluso, in cui ho avuto modo di partecipare ad un programma di incubazione di startup e metter mano su un ambizioso progetto imprenditoriale a cui sto ancora lavorando.