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QUALE FUTURO? #STUDIARELETTERE

di Team Editoriale   |   M4U   |   09/06/2022
Un approfondimento realizzato con il supporto della Community M4U dedicato a studentesse e studenti delle Superiori per fornire testimonianze concrete di chi, prima di loro, ha intrapreso determinati percorsi di studio. ​
Oggi Giulia Morotti a ci parla della sua esperienza c/o la facoltà di Lettere dell’Università Cattolica di Milano.
Che metodo hai usato per scegliere la facoltà universitaria? 
Ho scelto la magistrale in Filologia Moderna alla Cattolica perché è una delle poche in Italia con il profilo editoriale ed era quello che mi interessava. Quindi ho fatto una ricerca online tra le magistrali di lettere. 
 
Da quali materie principali è composto il piano studi del tuo corso di laurea?
Il piano di studi è composto principalmente da esami di storia del libro/bibliologia/editoria e i tipici esami di lettere quindi filologia, linguistica e letteratura. 
 
Potresti elencarci e spiegare gli sbocchi lavorativi che si possono conseguire dopo una laurea in lingue?
L'insegnamento è il principale sbocco lavorativo. Conseguendo un master si può lavorare anche in ambito editoriale (case editrici) o nel giornalismo. 
 
È possibile passare un periodo all’estero seguendo questo tipo di corso? Ci sono controindicazioni?
È possibile passare un periodo all'estero, facendo attenzione ai programmi d'esame. Ho ha fatto un semestre di Erasmus in Germania in triennale e non ho avuto alcun problema con la compatibilità degli esami. 
 
Consigli e ulteriori informazioni: cosa suggeriresti a chi frequenta le scuole superiori e vorrebbe intraprendere il tuo medesimo percorso?
Consiglio di leggere bene il sito dell'università e i programmi dei corsi. La maggior parte di chi molla la facoltà di lettere lo fa perché le aspettative e la realtà si rivelano molto differenti. L'unico modo per evitare questo problema è leggere i contenuti dei corsi e parlare con qualcuno che è al terzo anno, che ormai ha un'idea a tutto tondo della facoltà.