Logo

Give back, networking e tecnologia: Domenico Sorice ci racconta

di Team Editoriale   |   M4U   |   22/04/2021
Domenico Sorice ha 25 anni e ha conseguito una Laurea Magistrale in Economics and Finance presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, con specializzazione in econometria, lo scorso luglio.
Durante la sua carriera accademica, ha trascorso un anno all'estero in due diverse esperienze di stage: sei mesi a Budapest, nel Global Operations Center di General Electric, dove ha lavorato come Financial Analyst, e sei mesi a Monaco di Baviera, presso la sede di Allianz, dove ha lavorato come Capital Markets Research Analyst. 
Attualmente, lavora nel Transaction and Investment Team di un intermediario finanziario nel settore del distressed debt, dove si occupa di Deal Origination e Valuation.
È un sostenitore del “give back”: impegnato in diverse associazioni studentesche a stampo educativo durante il periodo accademico e da un anno Ambassador di Mentors4u.
Lo abbiamo intercettato in occasione dell’uscita del Magazine#11, coincisa con il primo evento in sinergia con il Team Ambasciatori M4U del Triveneto di cui fa parte.
Sei un Ambasciatore di Mentors4u: cosa significa per te far parte della nostra Community? Perché ne sei diventato Ambasciatore?
Devo dire che ho trovato il progetto di Mentors4u estremamente interessante, sin da quando ne ho sentito parlare ancor prima di diventare Mentee e ne ho giovato molto col tempo. Così ho voluto aiutarlo a crescere: conseguenza naturale di questo pensiero è stato diventare un Ambasciatore. Per me fare parte della Community vuol dire essere parte di un network in crescita ed orientato ad avere un impatto tangibile nell’ecosistema educativo italiano. Essere un Ambasciatore per me è essere una figura intermedia tra Mentee e Mentor: ho già vissuto diverse situazioni in cui chi studia si trova, e posso quindi indirizzarli, coltivando anche la mia cultura personale del “give back”, ma ho ancora tanto da imparare rispetto al mondo del lavoro, e posso fare riferimento a un vasto network di professionist* affermat*.
 
Perché studenti e studentesse che sognano una carriera nel percorso economico dovrebbero a tuo parere entrare a far parte del nostro network?
Perché possono entrare in contatto con persone che hanno già svolto un percorso e che possono indirizzare gli stessi verso strade che possono massimizzare le loro possibilità di svolgere una determinata professione. Un’altra cosa da tenere in considerazione è che spesso studenti e studentesse tendono a idealizzare un ruolo e vengono delusi dalla realtà: il network di Mentors4u a mio avviso svolge anche il ruolo di “reality check”, perché permette di scoprire che nella realtà esistono ruoli e professioni mai presi in considerazione in precedenza o che la realtà in certi casi non è come viene dipinta.
 
In qualità di Ambasciatore quali sono le domande che gli/le aspiranti Mentee ti pongono più spesso?
La domanda che mi viene fatta più frequentemente in assoluto è il perché qualcuno dovrebbe far parte di Mentors4u mentre la seconda riguarda se e come ne ho tratto dei benefici. A queste rispondo facendo riferimento alle possibilità di apprendimento personali e al vasto network di persone che ne fanno parte, sia Mentor che Mentee: per esempio, in era pre-COVID-19, bastava andare agli aperitivi organizzati nelle varie città per incontrare persone con obiettivi e interessi simili oppure partecipare agli Study Break per conoscere professionisti ed entrare direttamente negli HQ delle aziende. A questo aggiungo che personalmente ho interagito con divers* professionist* in vari settori che mi hanno aiutato a capire meglio come funzionano diverse industry e mi hanno permesso di fare delle scelte più consapevoli.
 
Durante il lockdown della scorsa primavera ci hai come di consueto aiutato a promuovere il round di application, ma chiaramente, in un modo diverso senza poter accedere alle aule e realizzare presentazioni live. Come la tecnologia ed internet hanno aiutato ad arrivare a studenti e studentesse? 
Come per tutto, durante il lockdown la tecnologia è stata chiave per raggiungere gli studenti e le studentesse interessate: ho fatto prima leva sulle mie conoscenze personali e poi ho utilizzato strumenti come Facebook e LinkedIn per far circolare le informazioni su Mentors4u. Infine, ho contattato chi poteva essere interessato, organizzando delle piccole video call informative. Con questo sono riuscito a ricreare, anche solo parzialmente, l’ambiente informale degli aperitivi, con domande dirette e richieste di informazioni.
 
Qual è stato invece l'impatto del COVID-19 sulla routine universitaria e come ha cambiato l'universo di studenti e studentesse? Quali sono state le difficoltà maggior con le quali gli/le universitari* hanno dovuto avere a che fare? 
Sicuramente il COVID-19 ha stravolto l’approccio degli studenti allo studio e alla partecipazione, ma questo vale per tutti i gradi di insegnamento. Chi studia all’università ha subito un enorme contraccolpo perché, purtroppo, non tutti gli atenei erano pronti ad attivare modalità di insegnamento a distanza, e non tutti, tra docenti e studenti/studentesse, avevano e hanno accesso a connessioni ad alta velocità (questo dovuto purtroppo all’infrastruttura non sempre adeguata dei territori italiani). Una delle più grandi difficoltà risiede anche nel fatto che molt* docenti non sono riusciti ad adattare la didattica al nuovo metodo di svolgimento delle lezioni: questo ha fatto sì che molt* universitar* si siano trovati in difficoltà. Un’altra tematica purtroppo data per scontata riguarda l’impatto psicologico che la pandemia ha avuto sugli studenti e sulle studentesse che da un giorno all’altro si sono trovat* bloccat* distanti da casa, spesso sol*, in un contesto di estrema incertezza e paura.
 
Oltre a essere un Mentee di Mentors4u, hai fatto parte di Invenicement: quali sono i plus ed i vantaggi che conseguono a far parte di un'associazione? Tra le tante associazioni che ogni università ospita, come si sceglie quella alla quale aderire? E tu come mai hai scelto Invenicement?
Sicuramente far parte di una associazione studentesca come Invenicement ha molteplici vantaggi: in primis, ti da la possibilità di metterti in gioco, di sfidarti e ti dà la possibilità di integrare le hard skills che si imparano all’università con una serie di soft skills che possono essere assimilate solo tramite la pratica e trovandosi in determinate situazioni. Inoltre, facendo parte di una associazione che si occupa di organizzare eventi, workshop e corsi, si ha la possibilità di interagire con un ampio ventaglio di professionisti e ampliare il proprio network.
In merito alla scelta dell’associazione direi che la cosa più importante è guardare alle tematiche che tratta, che approccio ha nei confronti di studenti e studentesse, cosa propone e come e, soprattutto, chi ne fa parte e chi ne ha fatto parte. L’ultimo punto per me è particolarmente rilevante perché proprio in Invenicement ho avuto un primo approccio al Mentoring: avere la possibilità di parlare con chi ha un background simile al tuo è molto più semplice rispetto ad entrare in contatto con soggetti con cui non si ha nulla in comune.
Io ho scelto Invenicement proprio perché le tematiche trattate, la proposta alla compagine studentesca e il team erano quello che cercavo. Inoltre, quello che ho trovato molto interessante è che l’obiettivo è quello di seguire un percorso di crescita comune: gli studenti e le studentesse più giovani vengono affiancat* a membri più senior in modo che ci sia un passaggio di consegne lineare e che le conoscenze rimangano vive. 
 
Hai fatto network oltre che con gli Ambasciatori veneziani con rappresentanti M4U in altri atenei di Triveneto, insieme a cui avete realizzato un webinar dedicati alle scelte consapevoli in ambito economico ed all'importanza del Mentoring c/o le vostre Università di provenienza: in che modo siete entrati in sinergia? Avete altri programmi/iniziative che realizzerete insieme? Cosa suggeriresti agli Ambasciatori/alle Ambasciatrici M4U sparse per l'Italia e il mondo per creare una proficua rete di contatti e riuscire a sensibilizzare sull'importanza del Mentoring e del fare parte della nostra Community?
Poco dopo essere stati messi in contatto da Mentors4u abbiamo organizzato una call riguardo le possibili attività da organizzare: da subito sono arrivate moltissime idee e non è stato difficile capirsi e coordinarsi. Un punto di forza è stato sicuramente la comune volontà di organizzare qualcosa, soprattutto in questo momento particolarmente complesso per chi sta studiando all’università. Abbiamo sicuramente diverse idee e ci piacerebbe replicare il webinar, in particolare ampliando il tempo per il Q&A e il networking tra noi Ambasciatori e i/le Mentee e gli/le aspiranti Mentee.
Agli Ambasciatori e alle Ambasciatrici consiglierei in primis di entrare in contatto tra di loro in modo da conoscersi, capire i propri interessi e come il Mentoring per loro è stato rilevante: da questo, anche solo riportando le loro esperienze, è possibile sensibilizzare sul tema e invogliare ad entrare in contatto con Mentors4u.