Ci sono momenti nella vita in cui una persona incontrata al momento giusto può cambiare tutto. Non perché abbia risposte pronte, ma perché sa ascoltare, fare le domande giuste e credere in te anche quando tu fai fatica a farlo. Per me, il Mentoring è esattamente questo: una relazione umana profonda, capace di lasciare un segno che va ben oltre una scelta scolastica o professionale.
Da circa un mese sono ufficialmente Volontaria Mentor4u per il progetto dedicato alle scuole superiori e sono profondamente grata di poter entrare a far parte di questo percorso. Ho scelto di diventare Mentor perché, prima ancora, sono stata Mentee. Durante il mio cammino, infatti, ho avuto la fortuna di essere affiancata da Mentor che mi hanno guidata nei momenti di incertezza, aiutandomi a leggere le mie difficoltà non come limiti, ma come opportunità di crescita.
Alcune di queste persone sono diventate punti di riferimento fondamentali, quasi una famiglia. Figure adulte che, con la loro esperienza, la loro presenza costante e i loro insegnamenti, hanno contribuito in modo determinante alla mia crescita personale e professionale. Tra queste, anche un professore che ha avuto un ruolo centrale nel mio percorso: qualcuno che ha saputo vedere il mio potenziale prima ancora che io ne fossi consapevole, incoraggiandomi a non smettere di credere in me stessa. I loro consigli, il loro esempio e la loro fiducia sono oggi parte integrante della mia carriera e del modo in cui affronto le scelte Il mio percorso non è stato lineare. Ho coltivato molte passioni e interessi diversi, ritrovandomi spesso davanti a strade multiple e decisioni complesse. So cosa significa sentirsi confusi, avere paura di sbagliare o di deludere le aspettative. Ed è proprio per questo che credo profondamente nel valore del Mentoring: perché offre uno spazio sicuro, libero dal giudizio, in cui potersi raccontare ed esplorare davvero. Affiancare studentesse e studenti significa per me restituire ciò che ho ricevuto. Voglio offrire uno sguardo autentico sul futuro, lontano dall’idea di un percorso perfetto o predefinito. Desidero trasmettere loro un messaggio semplice ma fondamentale: sbagliare, cambiare direzione, fermarsi o ricominciare fa parte della crescita. Non è una debolezza, ma una risorsa.
Essere Mentor è un onore e una responsabilità. Significa esserci, ascoltare, condividere e accompagnare. Se anche solo una ragazza o un ragazzo si sentirà meno solo, più compreso e più fiducioso nelle proprie possibilità, allora saprò di aver dato senso a questa scelta.
-Eleonora Guzzetta