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Costruire le scelte nel tempo, tra riflessioni e incertezze

di Gianmarco Mosciatti | Voluntary M4U Superiori

Una rubrica dedicata a raccogliere le testimonianze del Team di Volontarie e Volontari che contribuiscono all’attività del Progetto M4U Scuole Superiori sensibilizzando studentesse e studenti che si stanno per diplomare rispetto al tema della costruzione di un futuro consapevole e informato.

Quando penso ai miei anni alle superiori, ricordo soprattutto l’incertezza legata alle scelte da fare dopo il diploma. Avrei voluto qualcuno che raccontasse esperienze vere, non percorsi perfetti, non indicazioni: storie di decisioni difficili, di cambi di idea, di errori e di tentativi. Proprio per questo oggi ritengo il M uno strumento così importante: perché so quanto possa fare la differenza avere accanto qualcuno che ascolta e condivide il proprio percorso. Ho scelto di farne parte per offrire agli studenti uno spazio di confronto sincero, dove i dubbi sono normali e il proprio percorso può costruirsi nel tempo.

Ripensando a quel periodo, mi rendo conto che molte scelte vengono vissute con una certa pressione, come se dovessero essere definitive o risolutive. In realtà, per la maggior parte delle persone, il percorso si costruisce passo dopo passo, anche attraverso tentativi e aggiustamenti. Avere la possibilità di ascoltare esperienze diverse può aiutare a immaginare scenari concreti e a capire quali possano essere più vicini alle proprie inclinazioni e aspettative. Non si tratta di trovare una risposta giusta, ma di allargare lo sguardo e iniziare a farsi domande più consapevoli. Parlare con chi ha già attraversato certe fasi può anche dare conferma di alcune intuizioni personali o aiutare a vedere aspetti che da soli sarebbe difficile notare. È un modo per riflettere, confrontare punti di vista diversi e capire meglio cosa davvero ci interessa.

Oggi mi fa piacere poter essere un punto di riferimento in questa fase, senza la pretesa di guidare o indirizzare, ma semplicemente mettendo a disposizione il mio punto di vista e il mio percorso. Credo che il confronto, se vissuto in modo equilibrato e autentico, possa aiutare a chiarire le idee e a dare un senso più realistico alle scelte che si stanno affrontando. Raccontare esperienze personali, anche quando non sono state lineari, permette di capire che ogni percorso è diverso e che non esiste una strada valida per tutti. È un modo per mostrare che le scelte si costruiscono nel tempo, e che è normale che siano accompagnate da momenti di incertezza o riflessione.

Ascoltare storie reali può servire anche a riconoscere ciò che non fa per sé, e questo è altrettanto importante quanto individuare ciò che invece incuriosisce o motiva. In questo senso, il Mentoring diventa uno spazio di riflessione, più che di decisione, in cui è possibile fermarsi, ragionare e immaginare il futuro con maggiore consapevolezza. È questo il motivo per cui ho scelto di dedicare tempo a questo tipo di confronto: perché credo che possa essere utile per orientarsi, senza forzature, in un momento complesso e ricco di possibilità. Essere presenti in questo percorso significa anche accompagnare i ragazzi nella scoperta di sé stessi, nel rispetto dei tempi di ognuno e delle inclinazioni individuali, senza giudizi. Credo che offrire una prospettiva concreta possa aiutare a sentirsi più sicuri nel ragionare sulle proprie scelte e a comprendere meglio cosa realmente ci motiva, senza sentirsi costretti da aspettative esterne o da idee preconfezionate sul “successo”.

-Gianmarco Mosciatti


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