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Le domande nel Mentoring? Spunto perfetto per approfondire qualsiasi tematica e argomento

di Team Editoriale | M4U

Matteo Frison è uno studente al terzo anno del corso di Economics and Finance dell’Università di Bologna, da settembre frequenterà il Master in Quantitative Economics and Finance presso l’Università di St. Gallen. Da giugno 2023 è Mentee di M4U parte del Progetto Scuole Superiori.

Perché consiglieresti, a chi non lo è ancora, di diventare Mentee? 

È inutile correre se sei sulla strada sbagliata. La relazione con un Mentor è uno strumento utile per capire quale sia il percorso giusto da intraprendere. I consigli personalizzati e filtrati attraverso le esperienze di un professionista, che un tempo è stato nei tuoi stessi panni, sono preziosi per capire in che direzione andare. In più, il rapporto Mentor-Mentee che si viene a creare condividendo successi, dubbi e cambiamenti è di per sé un'esperienza arricchente.

Quali sono le domande fondamentali da porre alla/al Mentor? 

Credo che sia necessario, innanzitutto, conoscere bene il proprio Mentor. Perciò penso che si debba iniziare dal capire quali sono state le esperienze più importanti per lei/lui e come hanno definito la sua carriera e il suo modo di pensare. Sulla base di questo saprai in che situazioni il tuo Mentor potrà aiutarti di più. In ogni caso, per trarre il meglio dal rapporto di mentoring inizia dal vedere il tuo Mentor prima come persona, condividendo la tua esperienza personale, e poi come una fonte di informazioni e di consigli a cui fare domande.

Come superare un'eventuale timidezza al fine di relazionarsi al meglio con la propria figura di Mentor senza temere di disturbare?

È normale sentirsi intimiditi, ma è fondamentale superare questa barriera per poter ottenere il massimo dal rapporto col proprio Mentor. Per far questo penso sia utile tenere a mente che tutti i Mentor scelgono volontariamente di aderire al programma, nonostante l’elevato impegno richiesto dalle loro professioni, proprio perché valutano molto l’interazione con i Mentee. A maggior ragione, quindi, apprezzeranno un Mentee proattivo e interessato, che non ha paura di uscire dalla sua comfort zone. In breve: ricorda che il tuo Mentor è lì per aiutarti!

In che modo M4U ti è/è stato utile nel tuo percorso?

Mi ha permesso di colmare le asimmetrie informative che mi impedivano di capire se le varie carriere a cui mi stavo approcciando fosserogiuste per me. Grazie al dialogo con il mio Mentor, Renato, sono riuscito a definire meglio i miei obiettivi sul medio e lungo termine. Inoltre, partecipando ad altri eventi organizzati da M4U, ho avuto modo di ampliare il mio network e di interagire con altri professionisti in ambiti quali policymaking, consulting e investment banking.

Un tuo personale in bocca al lupo per la nuova classe che sta per entrare a far parte di M4U?

Vi auguro di poter trovare un Mentor che creda in voi e che vi aiuti a identificare e realizzare i vostri obiettivi. Spero che entrare in M4U vi aiuti ad esprimere tutto il vostro potenziale. Buona fortuna!


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