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A tu per tu con gli Head Hunter: Elena Marin ci racconta com’è andato l’incontro dedicato a scoprire le nuove esigenze del mondo del lavoro

di Team Editoriale   |   M4U   |   28/07/2021
Martedì 27 Aprile 2021 si è tenuto l’incontro online A tu per tu con gli Head Hunter, insieme a Claudio Ceper (Executive Search e Career Counselling, già Senior Advisor di Egon Zehnder International per 27 anni) e Ottavio Maria Campigli (Partner di Badenoch + Clark Executive e Mentor di Mentors4u).
Un inizio promettente
Dopo una rapida presentazione, ciascun professionista ha presentato e dato risposta a una domanda posta dai Mentee.
La prima, scelta da Ottavio Maria Campigli: qual è il consiglio più importante che dareste a chi ha appena conseguito una laurea? Occorre avere le idee chiare, ragionare a più mosse (come si fa durante una partita di scacchi) e consolidare la propria posizione.
La seconda, proposta da Claudio Ceper: qual è l’errore più frequente di candidate e candidati? Non arrivare a un colloquio preparati, parlare troppo, non fare domande e mentire.
 
Come affrontare il primo colloquio
Quando una/un candidata/o viene contattata/o per organizzare un colloquio, è fondamentale porsi in modo adeguato (non essere troppo insicuri, né troppo spavaldi) ed essere preparati. Elemento chiave è avere in mente una “5 minute self presentation”, caratterizzata non solo da informazioni professionali (studi, internship, Erasmus…) ma anche da fattori personali come la famiglia e i propri interessi. L’obiettivo? Narrare chi si è e trasmettere i propri valori e obiettivi.
 
CV: dos and don’ts
Per avere un CV vincente, gli achievements sono fondamentali: mostrare risultati concreti e dati oggettivi farà risaltare il vostro profilo, quindi lasciate spazio alla media degli esami, al voto di laurea, a informazioni quantitative sugli stage… il focus non è tanto sul fare qualcosa, ma sul modo in cui lo si fa.
Altri aspetti sostanziali rilevanti sono poi il brand con cui si inizia il percorso lavorativo (i diversi stili manageriali e culture aziendali fanno la differenza) e gli scatti di carriera.
Non occorre, però, tralasciare il punto di vista formale: la golden rule qui è usare un font adeguato e gestire bene lo spazio. I 3 must da tenere a mente: evitare il metodo europeo, organizzare sezioni ben definite (evitiamo le “selve di parole”), usare sottolineature e colori che aiutino la lettura.
E le certificazioni? Hanno valore relativo, poiché ciò che si impara deve essere poi applicato; le competenze, sia hard sia soft, devono essere fatte risaltare con esperienze concrete (gli achievements di cui parlavamo prima).
 
Consigli per un’ottima carriera
Le regole d’oro per un’ottima carriera? 6 sono i punti chiave da tenere a mente per avere successo:
  1. Lavorare molto: portare risultati all’azienda per cui si lavora, esporsi e avere il coraggio di lanciarsi in nuove esperienze
  2. Avere le idee chiare: come sottolineato in precedenza, la pianificazione è essenziale
  3. Avere traguardi ambiziosi
  4. Avere collaboratori e collaboratrici validi con cui avere un rapporto consistente, sia personale sia professionale: scegliete ciò che vi piace e le persone con cui andate d’accordo
  5. Mai deludere nessuno in ufficio
  6. Mai perdersi d’animo: come diceva Warren Buffett “il successo è fatto per il 90% di sudore e per il 10% di ispirazione”.